Natura e punti chiave di ogni standard
Una panoramica sintetica di ogni standard, obbligo o marchio trattato in questo documento — natura giuridica, ambito di applicazione e punti chiave da tenere presenti operativamente.
Il Regolamento UE n. 1907/2006 (REACH) è direttamente applicabile in tutti gli Stati membri senza necessità di recepimento nazionale. Riguarda produttori, importatori e distributori di articoli immessi sul mercato UE — non soltanto le aziende chimiche.
- Restrizioni d'uso per le sostanze incluse in Annex XVII
- Comunicazione proattiva lungo la filiera B2B quando una SVHC (Candidate List) è presente nell'articolo a concentrazione >0,1% p/p (Art. 33(1)); risposta obbligatoria al consumatore finale entro 45 giorni (Art. 33(2))
- Notifica a ECHA ai sensi dell'Art. 7(2) quando SVHC >0,1% p/p e quantità totale >1 tonnellata/anno per produttore/importatore
- Obbligo di inserimento nel database SCIP (ECHA) per gli articoli contenenti SVHC >0,1% p/p, in vigore dal 5 gennaio 2021
La Candidate List viene aggiornata da ECHA circa due volte l'anno: il monitoraggio è un obbligo continuo.
Non è una certificazione di prodotto né uno standard normativo. È un impegno/protocollo aziendale e di filiera per l'eliminazione progressiva di sostanze chimiche pericolose, la trasparenza nei processi produttivi e la tracciabilità degli scarichi idrici.
Non sostituisce né equivale a REACH, OEKO-TEX®, ZDHC MRSL o altri standard certificativi. Va trattato come evidenza di impegno sistemico aziendale, non come certificato valido per singoli prodotti o lotti.
Standard di test e certificazione per la sicurezza chimica dei prodotti tessili rispetto alla salute umana. Testa oltre 1.000 sostanze; i valori limite variano tra le quattro classi d'uso e vengono aggiornati ogni anno:
- Classe I — prodotti per bambini fino a 3 anni (requisiti più restrittivi)
- Classe II — contatto diretto e prolungato con la pelle (es. biancheria intima, calze, biancheria da letto)
- Classe III — senza contatto diretto con la pelle (es. giacche, fodere)
- Classe IV — tessili per arredamento e decorazione (es. tende, tovaglie)
- Il certificato è valido 1 anno e va rinnovato annualmente con nuovi test di laboratorio
- "Recycled" e "organic" non sono classi dello STANDARD 100: sono programmi separati. Dal 1° aprile 2025 OEKO-TEX® STANDARD 100 non include più claim “organic” o “GMO not detectable” per articoli in cotone: questi claim devono essere gestiti tramite OEKO-TEX® ORGANIC COTTON
- È uno standard di sicurezza per la salute umana, non un claim di sostenibilità ambientale o biologica (quello è OEKO-TEX® MADE IN GREEN)
- Verificare sempre su Label Check ufficiale: certificato, articolo specifico e classe devono corrispondere esattamente al prodotto venduto
Certifica l'origine responsabile di materiali di origine forestale (carta, packaging, fibre cellulosiche come viscosa e lyocell ove applicabile) attraverso tre sistemi di controllo CoC, ognuno con regole distinte:
- Transfer system — il più diffuso (broker, distributori): si acquista un prodotto già certificato con un claim FSC e lo si ritrasmette invariato al cliente
- Percentage system — per produttori e trasformatori: per apporre il label FSC sul prodotto serve un minimo del 70% di materiale certificato FSC e/o riciclato sugli input. Sotto il 70% è possibile dichiarare "FSC Mix XX%" in fattura/DDT ma non si può apporre il label sul prodotto
- Credit system — volumetrico: nessun minimo di contenuto FSC per lotto, ma la quantità venduta come FSC non può superare i crediti accumulati (scadenza 24 mesi)
I tre label di prodotto sono: FSC 100%, FSC Mix (materiale certificato + legno controllato + riciclato), FSC Recycled. L’uso del label dipende dal sistema di controllo applicato, dalla categoria materiale e dai requisiti FSC vigenti. Tutta la catena che fa claim deve essere certificata CoC.
Standard mondiale per i tessili in fibre naturali biologiche: copre requisiti chimici, ambientali e sociali su tutta la filiera di trasformazione, dalla sgranatura/filatura al prodotto finito. I label grade si basano sulla percentuale di fibre biologiche certificate:
- "organic" — ≥95% fibre biologiche certificate
- "made with organic" — ≥70% fibre biologiche certificate; il rimanente (fino al 30%) può includere fibre non biologiche non-OGM, fibre cellulosiche rigenerate (es. lyocell da fonti sostenibili, viscosa), fibre sintetiche riciclate — tutti secondo criteri GOTS
- "made with organic in conversion" — ≥70% fibre in conversione biologica; supporta agricoltori in transizione
- GOTS certifica la trasformazione, non la coltivazione (quella è oggetto di standard agricoli IFOAM)
- Tutti gli operatori della filiera che trattano il prodotto devono essere certificati GOTS
- Per ogni vendita/spedizione con claim GOTS deve essere disponibile il Transaction Certificate (TC) collegato alla transazione; lo Scope Certificate del fornitore da solo non prova il lotto
- GOTS 8.0 rilasciato il 2 marzo 2026; audit e assessment secondo v8.0 dal 1° marzo 2027
Standard internazionale Textile Exchange per la certificazione del contenuto riciclato (pre- e post-consumer) e della catena di custodia. Include, a differenza di RCS, anche requisiti sociali, ambientali e di gestione chimica sull'intera catena di produzione.
- ≥20% di contenuto riciclato: soglia minima per ottenere la certificazione GRS e usare il claim B2B in fattura/DDT
- ≥50% di contenuto riciclato: soglia minima per apporre il logo GRS sul prodotto (label on-product)
- Per ogni spedizione/lotto oggetto di claim è richiesto il Transaction Certificate (TC)
Textile Exchange sta unificando GRS e RCS nel nuovo Materials Matter Standard: standard efficace dal 31 dicembre 2026 e obbligatorio dal 31 dicembre 2027, salvo aggiornamenti della Transition Policy.
Standard Textile Exchange per la tracciabilità del contenuto riciclato lungo la catena di custodia. Più leggero di GRS: copre esclusivamente la tracciabilità del materiale riciclato, senza requisiti aggiuntivi su processi sociali, ambientali o chimici.
- Soglia minima: 5% di contenuto riciclato (pre- o post-consumer)
- Richiesto il Transaction Certificate (TC) per ogni spedizione/lotto oggetto di claim
- Quando il cliente richiede anche garanzie sui processi produttivi (chimici, ambientali, sociali), RCS non è sufficiente: valutare GRS
Non è una certificazione di prodotto né uno standard normativo. È un protocollo/claim di implementazione aziendale per la gestione chimica (chemical management), allineato ai programmi ZDHC Supplier to Zero e alla ZDHC MRSL (Manufacturing Restricted Substances List).
Va trattato come evidenza di maturità sistemica del fornitore nella gestione chimica, non come certificato valido per singoli prodotti o lotti. Non sostituisce certificazioni di prodotto come OEKO-TEX® o GOTS.
Non è una certificazione di prodotto né di azienda. È un rating/report di valutazione annuale dell'NGO Canopy che misura politiche e performance dei produttori di fibre cellulosiche di origine uomo (MMCF: viscosa, modal, lyocell, acetate, cupro, ecc.) rispetto al rischio di utilizzo di fibre da foreste antiche e/o in via di estinzione.
- Riguarda esclusivamente il produttore della fibra (es. Lenzing, Aditya Birla, Sateri): non segue la filatura né la confezione
- Il rating Hot Button viene aggiornato annualmente; verificare sempre la versione corrente sul sito Canopy
- Utile per qualificare il produttore MMCF in fase di sourcing, ma non sostituisce la tracciabilità di filiera (es. FSC per le fibre cellulosiche)
- Non copre in modo completo aspetti sociali, salute e sicurezza, uso di acqua/energia o diritti fondiari: per questi servono verifiche aggiuntive
Non è una certificazione pubblica di sostenibilità. È un requisito contrattuale Inditex che fa parte di un sistema composto da due standard distinti:
- Clear to Wear (CTW) — salute chimica del prodotto: limiti sulle sostanze chimiche potenzialmente nocive secondo la RSL/MRSL Inditex. Vale esclusivamente nel rapporto contrattuale con i marchi del gruppo (Zara, Pull&Bear, Massimo Dutti, ecc.)
- Safe to Wear (STW) — requisiti fisici e di sicurezza: resistenza alla trazione di bottoni e accessori, cordini pericolosi, infiammabilità, ecc.
Entrambi vanno verificati sulla versione aggiornata della RSL Inditex, che può variare per stagione e mercato di destinazione.
È un marchio commerciale registrato di Lenzing AG per la sua fibra viscosa a ridotto impatto ambientale (prodotta da fonti legnose certificate FSC® o PEFC™, con processi a emissioni e consumi idrici certificati ridotti rispetto alla viscosa convenzionale).
- Garantisce l'identità e la tracciabilità della fibra Lenzing, non l'intero capo o tessuto
- Per usare il marchio su etichette e materiali commerciali è necessaria una Certification Confirmation Letter con numero di certificazione Lenzing e l'approvazione tramite il portale Lenzing E-Branding. Non è sufficiente che il fornitore di filato o tessuto dichiari di usare la fibra
- Forma corretta del trademark: LENZING™ ECOVERO™ Viscose
- La licenza è nominale: verificare composizione e codice di certificazione a ogni stagione/ordine
Standard per cotone coltivato secondo criteri di sostenibilità agronomica (gestione idrica, pesticidi, salute del suolo, condizioni lavorative). Non è un programma di cotone biologico e non è equiparabile a GOTS.
- Il modello di tracciabilità di default è il Mass Balance (MBa): tra la filatura e il capo finito, il cotone Better Cotton può essere fisicamente mescolato con cotone convenzionale. I Better Cotton Claim Units (BCCU) tengono traccia dei volumi, non del cotone fisico presente nel prodotto
- Dal 2023 è disponibile anche il modello di Physical Traceability (Segregation / Controlled Blending) per chi vuole garantire la presenza fisica di Better Cotton. Solo i prodotti supportati da tracciabilità fisica possono usare il Better Cotton product label / traceability label, secondo le regole claim correnti
- Specificare sempre il modello di claim (mass balance o physical traceability) e richiedere la documentazione CoC corrispondente
- Evitare claim generici come "contiene cotone sostenibile" se non supportati da documentazione BCI CoC aggiornata
Better Cotton è in transizione verso un sistema formale di certificazione: verificare lo stato aggiornato degli obblighi per ginner e spinner nella stagione corrente.
Tabella operativa aggiornata
- Conformità a restrizioni UE sulle sostanze
- Gestione SVHC Candidate List
- Comunicazione lungo filiera quando SVHC >0,1% p/p negli articoli
- Non è certificazione volontaria
- Non certifica sostenibilità o qualità del prodotto
- Classe I — baby fino a 3 anni
- Classe II — contatto diretto pelle
- Classe III — senza contatto diretto
- Classe IV — home/arredo/decor
- Non certifica biologico o riciclato
- Non copre etica sociale o sostenibilità completa
- "organic" — ≥95% fibre biologiche
- "made with organic" — ≥70% fibre biologiche
- Contenuto biologico verificato
- Requisiti chimici, ambientali, sociali
- Tracciabilità di filiera
- Non applica a fibre sintetiche come contenuto principale
- Il certificato del fornitore non basta se il prodotto/lotto non è incluso nello scope
- ≥ 20% contenuto riciclato per certificabilità e claim B2B
- ≥ 50% per logo, labeling o claim product-specific secondo le regole Textile Exchange
- Contenuto riciclato pre/post-consumer
- Catena di custodia
- Requisiti sociali, ambientali e chimici
- Non garantisce qualità tecnica del prodotto
- Non sostituisce conformità legale
- Minimo 5% contenuto riciclato
- Tracciabilità della catena di custodia (CCS)
- Più leggero di GRS per requisiti di filiera
- Non copre requisiti chimici
- Non copre aspetti ambientali o sociali di processo
- FSC 100%
- FSC Mix (sistema percentuale/credito — soglia 70% per etichettatura)
- FSC Recycled
- Non copre aspetti chimici o sociali della manifattura tessile
- Fibra Lenzing tracciabile
- Prodotta da fonti legnose certificate/controllate
- Claim ambientali Lenzing verificati
- Non certifica tutto il capo finito
- Non autorizza uso del marchio senza licenza specifica
- Supporto a coltivazione cotone più sostenibile
- Gestione Chain of Custody e documentazione
- Non equivale a cotone biologico
- Se il modello è mass balance, non è tracciabilità fisica del prodotto
- Non è simile a GOTS
- Percorso di eliminazione sostanze pericolose
- Trasparenza e tracciabilità chimica
- Gestione scarichi e processi
- Non certifica ogni articolo/lotto
- Non sostituisce REACH, OEKO-TEX o ZDHC
- Politiche dei produttori cellulosici (viscosa, modal, lyocell, acetate)
- Performance su foreste antiche/in via di estinzione
- Non è certificato prodotto/lotto
- Non segue tutta la confezione
- Implementazione gestione chimica
- Riduzione/eliminazione sostanze tossiche
- Allineamento ZDHC MRSL
- Non certifica automaticamente un singolo prodotto/lotto
- Limiti sostanze chimiche potenzialmente dannose secondo standard Inditex
- Valido nel rapporto contrattuale con Inditex
- Non è certificazione aperta di sostenibilità
- Distinguere da Safe to Wear (requisiti fisici/sicurezza prodotto)
Scheda standard da compilare per ogni certificazione
**Tipo:** obbligo di legge / certificazione prodotto / catena di custodia / marchio commerciale / capitolato cliente
**Ente / proprietario:**
**Ambito:** fibra / filato / tessuto / capo finito / packaging / processo / azienda
**Materiali coperti:**
**Mercati/clienti rilevanti:**
- Requisiti filiera/catena di custodia:
- Requisiti chimici/sociali/ambientali:
- [ ] Transaction Certificate per lotto/spedizione
- [ ] Test report
- [ ] Dichiarazione di conformità
- [ ] Autorizzazione uso logo/claim
- [ ] Codice certificato/licenza verificato su database ufficiale
- Codice certificato/licenza:
- Lotto/articolo/quantità:
- Note obbligatorie:
- [ ] Il fornitore è incluso nello scope
- [ ] Il prodotto/articolo è incluso nello scope
- [ ] La quantità è coperta da TC o documentazione equivalente
- [ ] Il claim è autorizzato e formulato correttamente
- [ ] Il logo, se usato, è stato approvato